Giustamente, l'olio di palma si trova al centro di numerose critiche. Gli impatti ambientali e le condizioni sociali legate alla sua produzione costituiscono seri problemi. Tuttavia, non basta sostituire l'olio di palma con altri tipi di olio vegetale; questa scelta, infatti, può rivelarsi ancora più dannosa per l'ambiente. Alternative quali l'olio di cocco, di girasole o di colza necessitano di quantità di terreno molto maggiori per la loro produzione, portando a un incremento delle emissioni di gas serra. Di conseguenza, il problema non risiede solamente nell'utilizzo dell'olio di palma, ma nel suo consumo eccessivo in numerosi aspetti della nostra vita quotidiana.
La strategia più efficace consiste nell'utilizzare questa risorsa preziosa con la massima moderazione possibile e nel promuovere attivamente la ricerca di soluzioni veramente sostenibili. Al momento, i tensioattivi derivati dall'olio di palma sono essenziali per garantire l'efficacia di detergenti e detersivi. Anche se non abbiamo ancora scoperto un'alternativa ottimale, impieghiamo l'olio di palma in quantità minime e solamente se strettamente necessario. La certificazione RSPO assicura che la produzione rispetti rigorosi standard ambientali e sociali. Per maggiori informazioni, visita la pagina dedicata ai nostri ingredienti.